GROSSETO HA QUALCOSA DA INSEGNARCI: IL CONTROLLO DEL CONSIGLIO COMUNALE SUI SERVIZI PUBBLICI LOCALI. Ci fa piacere che le professionalità presenti in Aim siano state riconosciute anche dal Comune di Grosseto. La nostra azienda di servizi pubblici ha sempre saputo esprimere capacità e competenze e trova nell'impegno quotidiano dei lavoratori, impiegati e dirigenti il proprio punto di forza.Dall'accordo raggiunto con Grosseto non solo deve scaturire un'accelerazione nell'impegno per un'aggregazione a livello provinciale e regionale, ma anche la valorizzazione di quello che di positivo ha prodotto il Comune toscano in merito alla politica sui servizi pubblici locali e cioè la creazione di un'Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi.Auspichiamo pertanto che al più presto il Consiglio Comunale di Vicenza possa esercitare la sua funzione di vigilanza sul funzionamento dei servizi erogati da Aim, sulla loro qualità, su come rispondono alle esigenze dei cittadini.Anche a Vicenza è infatti necessario dotarsi di strumenti e di strutture che si dedichino come nel capoluogo toscano, a Torino e a Roma ad esaminare i bilanci preventivi delle ex-municipalizzate confrontandoli con i consuntivi, discutere i piani programma, stendere i contratti di servizio fuori dalle formule generiche.Se è giusto che Aim mantenga la responsabilità nella gestione del servizio, è altrettanto vero che il Comune, per il tramite del Consiglio Comunale, debba esercitare la funzione di controllo, soprattutto dopo la blindatura fatta dalla maggioranza del nuovo Consiglio di Amministrazione, ampiamente di natura politica.Grosseto, attraverso la creazione di una specifica Agenzia, ha offerto al proprio Consiglio Comunale un'interessante strumento di controllo nel pieno rispetto delle responsabilità e delle autonomie di altri organi quali la Giunta, la dirigenza, il Consiglio di Amministrazione.Chiediamo quindi al presidente Rossi di dimostrare nei fatti di volere un'Azienda di servizi pubblici trasparente e di contribuire pertanto alla creazione di un'Agenzia come Grosseto, peraltro già proposta anche dal consigliere Poletto, rendendo così sistematica l'informazione al Consiglio Comunale e alla città dell'andamento dei servizi Aim, fornendo i risultati sui monitoraggi e le verifiche condotte circa l'attuazione dei controlli di servizio.Se così non fosse saremmo preoccupati di questo isolamento di Aim dal resto della città: le risorse e le modalità con cui il presidente Rossi ed il suo Consiglio di Amministrazione gestiscono Aim richiedono necessariamente un controllo da parte dell'Ente Locale che non può più essere rimandato. Ci auguriamo che l'accordo con Grosseto porti soprattutto a questo.Giovanni Giuliari Capogruppo consiliareLista Civica Vicenza Capoluogo
Pubblicato il 14/11/2004
Etichette: aim giuliari giovanni
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