Un governo di Vicenza, per Vicenza
Fin dal suo esordio in Consiglio Comunale, l’amministrazione guidata dal sindaco Achille Variati ha delineato e rivendicato con forza un principio di governo a cui non ha mai abdicato: quello di uno spirito civico e di una vocazione inclusiva nel governo della città.
Uno spirito civico significa rivendicare il primato della ricerca del bene comune rispetto alla semplice adesione a logiche di schieramento. Al centro dell’azione amministrativa, in quest’ottica, non c’è l’interesse di parte a rafforzare il proprio ruolo e il proprio potere nella società. C’è, al contrario, la scelta della politica di mettersi al servizio della comunità; di perseguire il bene comune lavorando sulle risposte alle molte, nuove e diverse domande di sicurezze e sviluppo che provengono dai cittadini; di eleggere a proprio orizzonte il miglioramento della qualità della vita per la città che si è stati chiamati ad amministrare.
Vocazione inclusiva significa, in modo complementare e conseguente all’affermazione di un’identità civica, lavorare per unire anziché per dividere; perseguire il dialogo e il confronto anziché la logica dello scontro; coinvolgere attivamente nelle scelte di governo della città, quanto più possibile, i cittadini e le diverse forme di rappresentanze organizzate della società; ricercare la sintesi e l’armonizzazione delle differenze.
Nei primi due anni del mandato amministrativo, due forze consiliari di minoranza, un partito, l'UDC, e una lista civica, Impegno a 360°, hanno, pur con sfumature e percorsi diversi, interpretato il ruolo di opposizione in coerenza con questi principi, scegliendo una prassi consiliare improntata alla valutazione concreta e non ideologica delle proposte e delle scelte dell’Amministrazione. E hanno progressivamente sviluppato una sintonia non episodica con l’Amministrazione e con le sue linee programmatiche di governo (trasparenza amministrativa, difesa dei più deboli, incremento della qualità della vita e delle opportunità per i cittadini, sviluppo sostenibile del territorio, rilancio di AIM, …): sintonia esplicitatasi chiaramente nel voto su alcune delle scelte nodali e dirimenti per la nostra città, quali il Bilancio e il PAT.
D’intesa con i gruppi consiliari di maggioranza, il sindaco ha avviato un percorso di confronto e approfondimento con queste due forze di minoranza, al termine del quale ha proposto loro di aderire al progetto civico di governo della città, per rafforzarlo e ampliarne l’efficacia.
UDC e lista civica Cicero – Impegno a 360° rispondono oggi positivamente alla proposta del sindaco, aderendo al progetto civico di un’Amministrazione al servizio della comunità, che includa anziché dividere, che alle logiche di scontro permanente della politica nazionale anteponga la concreta vocazione al fare e al dare risposte.
UDC e lista civica Cicero – Impegno a 360° entrano quindi, oggi, nella maggioranza che sostiene l’azione di governo del sindaco Achille Variati, per il completamento di questo mandato amministrativo e nella convinzione che tale collaborazione possa creare i presupposti per dare continuità al progetto anche nel prossimo mandato amministrativo.
La nuova maggioranza nasce oggi, nel tempo della crisi economica e alla vigilia di un bilancio, quello 2011, che le scelte attuate dal Governo nazionale renderanno difficilissimo e pesante. Una consapevolezza che ancora di più conferma la bontà della scelta civica e politica di lavorare assieme, superando gli steccati e unendo le forze per fronteggiare le complesse sfide del nostro tempo, al servizio della nostra comunità.
Un governo di Vicenza, per Vicenza.
Pubblicato il 04/09/2010
Etichette: allargamento maggioranza
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