Appello alla città perché prevalga il senso di responsabilità

Un ingiustificato e artificioso clima di tensione pervade la nostra pacifica e democratica città in vista del consiglio comunale di giovedì sul Dal Molin.Ad alimentare la "strategia della tensione" sono state alcune sconsiderate dichiarazioni di personaggi estranei alla cultura della città di cui il forte, pacifico e democratico coordinamento dei Comitati per il NO si è fatto interprete.Il sondaggio promosso da Ilvo Diamanti lo conferma.Non saranno certo i proclami di qualche isolato ed irresponsabile personaggio ad impedire che giovedì si svolga una grande, pacifica e tranquilla manifestazione di cittadini democratici.A rasserenare gli animi potrebbe contribuire in modo decisivo una scelta bipartisan del Consiglio Comunale su un tema così delicato per il futuro della città.Per questo ritengo utile rilanciare la soluzione indicata per primo dal sindaco Hullweck: quella del referendum. È la stessa soluzione indicata dal comitato dei cittadini. Perchè allora non praticarla? Tanto più oggi che il quesito referendario è stato depositato. Suggerisco quindi al Consiglio comunale di incoraggiare la campagna referendaria e di attenderne l'esito.Al punto in cui sono giunte le cose mi sembra doveroso un pronunciamento del Consiglio volto a consentire ai cittadini di esercitare il loro diritto a decidere sul futuro della loro città.Avanzo questa proposta con l'intento di rivolgere un appello alla città perchè prevalga il senso di responsabilità e ciascuno operi per stemperare le inevitabili tensioni.Vicenza, 20 ottobre 2006Oscar ManciniSegretario generale CGIL Vicenza

Pubblicato il 20/10/2006

Etichette: dal molin


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Fotografia del consigliere Filippo Zanetti