Un cordiale saluto anche da parte mia a tutte e a tutti voi. Ai soci, ai simpatizzanti, ai curiosi. Vi ringrazio per la vostra presenza e ringrazio coloro che hanno lavorato materialmente per preparare questo incontro.Vi porto il saluto anche di Carla Zuin e Stefano Soprana con i quali condivido l'esperienza di consigliere comunale della nostra città.Il mio intervento ha l'obiettivo di raccontare e condividere con voi questi primi mesi di impegno amministrativo che alcuni di noi, soci dell'Associazione, hanno iniziato a svolgere all'interno del consiglio comunale e di quattro consigli circoscrizionali.Infatti non dobbiamo dimenticare che la nostra Associazione Civica è presente anche nella circoscrizione 4 con gli amici Roberto Canale e Giuseppe Zamperetti, nella circoscrizione 5 con Enzo Ciscato, Giampaolo Giacon, Nicola Carrarini e Cristina Rigon, nella circoscrizione 6 con Lucio Turra e nella circoscrizione 7 con Antonio Lago.Fin da subito abbiamo voluto costituire tra tutti noi undici eletti un Gruppo di lavoro per favorire il collegamento tra l'attività del Consiglio comunale e quella delle circoscrizioni. In questi quattro mesi ci siamo incontrati già quattro volte, scambiandoci informazioni e notizie, coinvolgendo altri soci ed amici, condividendo fatiche ed impegni. Abbiamo attivato i primi due laboratori civici, uno sul piano industriale AIM – al riguardo ringrazio Luca Romano per la disponibilità data ad esserne il coordinatore – ed un secondo, più recente, sui problemi della Mobilità il cui animatore è Paolo Stella: anche a lui va il nostro ringraziamento.Vorrei richiamare la vostra attenzione sul valore che la nostra Associazione sta dando a questo collegamento tra Consiglieri Comunali e Consiglieri di circoscrizione: è una novità sullo scenario politico cittadino ed un patrimonio che nel tempo sarà molto utile anche a tutta l'Associazione. Per questo attendiamo con molto interesse le riflessioni che questo pomeriggio saranno fatte all'interno del gruppo di studio sull'Osservatorio territoriale.Nell'ambito dell'attività delle circoscrizioni è da rilevare il comune desiderio di acquisire competenze e conoscenze e vediamo quindi con piacere come l'Associazione abbiamo voluto affrontare questo pomeriggio il tema della Formazione civica ed amministrativa. A tal proposito mi permetto di indicare questa tematica come un possibile percorso da costruire e realizzare insieme con altre forze politiche del centrosinistra della città e, considerate le prossime elezioni amministrative che interesseranno 91 comuni vicentini, insieme con altre Associazioni civiche attive in provincia.Ritornando al nostro impegno nelle circoscrizioni cittadine desidero farvi presente che tutti i consiglieri operano in stretto collegamento con i rappresentanti del centrosinistra, partecipando agli incontri preparatori all'attività del Consiglio e alle riunioni tematiche e organizzative, mantenendo così fede alle decisioni assunte da questa assemblea in campagna elettorale e cioè la piena collaborazione, a livello di circoscrizione, con i partiti del centrosinistra.Collaborazione che invece non c'è ancora a livello di consiglio comunale: in questi mesi non abbiamo partecipato, infatti, al tavolo del centrosinistra, ma abbiamo tenuto aperto il dialogo attraverso rapporti personali e la condivisione in aula consigliare e in commissione di diverse scelte amministrative.Rimane comunque ancora lunga la strada per un riavvicinamento in quanto non riscontriamo discontinuità col passato: ancora oggi siamo imputati di aver causato la sconfitta del centrosinistra alle scorse amministrative e soprattutto non si vuol prendere atto della necessità di un cambiamento della forma-partito e del linguaggio e del modo di fare politica.La stessa crisi che in città ha coinvolto e sta coinvolgendo il partito di maggioranza ha molte cose in comune con la crisi del centrosinistra: i partiti sono ambienti chiusi incapaci di aprirsi all'incontro con le diverse realtà operanti in città. Con questo non vogliamo dire che i partiti non servano – accusa che sistematicamente ci viene fatta dal centrosinistra – ma che è necessario fare uno sforzo per rinnovare la vecchia forma-partito in ""un'area riformista"". Per questo come Vicenza Capoluogo riteniamo prematura una lista unica di tutto l'Ulivo in consiglio comunale. Che senso avrebbe una lista unica se non solo i partiti sono divisi tra loro, ma all'interno degli stessi partiti ci sono posizioni distanti e non convergenti in merito ad aspetti non secondari della vita politica cittadina e nazionale?E' necessario realizzare invece una sostanziale unità morale e politica nella base sociale del riformismo italiano, altrimenti non si andrà lontano. E per questo, lo ribadiamo ancora una volta, è necessario che i partiti facciano un passo indietro e diano più spazio alla società civile organizzata.Questi mesi di impegno in consiglio comunale ci hanno ancor più convinto che non è vero che oggi viviamo una crisi della partecipazione politica; è vero invece che avvertiamo la necessità di rivisitarne le forme e i contenuti. Anche in consiglio comunale c'è estremo bisogno di un rinnovamento profondo, di separare vecchi e nuovi comportamenti, vecchi e nuovi programmi e di separare anche vecchi e nuovi nomi, che non possono più serenamente convivere in un unico progetto politico, riciclando ruoli e responsabilità.Per questo pensiamo che il nostro piccolo Gruppo consigliare debba continuare a percorrere la strada che questa Associazione Civica ha tracciato e che è scritta nel suo statuto, a rischio anche di non essere sempre capiti e compresi.Mi riferisco ad esempio quando in questi mesi parte della stampa locale, sollecitata da alcuni esponenti del centrosinistra, ha riportato la notizia di un nostro possibile spostamento a destra.Siamo, restiamo e resteremo alternativi al centrodestra, ci sentiamo dentro all'Ulivo e l'Ulivo non sono solo i partiti, ma è un'area politica all'interno della quale anche Vicenza Capoluogo ha diritto di cittadinanza. In Consiglio comunale abbiamo avvertito tutta la consapevolezza della necessità della fatica del dibattito tra le parti e per questo ci siamo adoperati e ci adopereremo per smorzare le polemiche e andare al centro delle questioni che interessano la città, rinnovando così la passione per la ricerca del bene comune. Noi vorremo introdurre un modo di fare politica che passi attraverso le piccole cose.Innanzitutto nella capacità di ""fare squadra"": sappiamo che il progetto politico di Vicenza Capoluogo passa attraverso anche lo stile e il modo di agire dei propri consiglieri comunali. Per questo Carla, Stefano ed io abbiamo voluto in questi mesi, attraverso opportuni momenti, discutere insieme, progettare insieme, realizzare insieme e...sbagliare insieme, assumendocene insieme le responsabilità. E' un impegno grosso e che richiede tempo, ma che riteniamo indispensabile.Abbiamo inoltre ripensato al rapporto con la parte politica avversaria, il centrodestra. Siamo convinti che quanti vi appartengono sono avversari e non nemici e che hanno diritto al rispetto e all'ascolto. E' questo uno degli aspetti più impegnativi e faticosi del nostro incarico amministrativo ma, di fronte alla politica violenta, noi diamo ragione a quanto diceva il filosofo torinese Carlo Mazzantini ""La mitezza è l'unica suprema potenza che consiste nel lasciare essere l'altro quello che è."" Ed è e sarà la mitezza che dovrà caratterizzare Vicenza Capoluogo perché – scriveva Norberto Bobbio – ""la mitezza è il contrario dell'arroganza e della prepotenza"".Attraverso uno stile ed un nuovo modo di fare politica, necessariamente accompagnati da un preciso progetto politico per la città, potremmo far convergere sulla nostra esperienza molti cittadini, imprenditori, amministratori dei comuni contermini. Vediamo davanti a noi tantissime opportunità di coinvolgimento ed interesse confermate anche dai recenti contatti che, in merito alla vicenda AIM, abbiamo avuto con le Organizzazioni sindacali. Ci auguriamo che anche i prossimi appuntamenti già in programma con alcune Organizzazioni imprenditoriali della città diano ulteriori elementi di fiducia e speranza per la costruzione di una nuova visione della città.Brevemente ora alcune considerazioni sulle principali questioni che hanno coinvolto la città in questi primi mesi di vita amministrativa:La crisi di Forza ItaliaIl partito di maggioranza sta affrontando una situazione alquanto complessa e difficile, che potrebbe anche portare alla conclusione anticipata della 2^ Amministrazione Hullweck. In questa vicenda, che ha portato alla paralisi dell'attività delle commissioni consiliari, abbiamo operato per una comportamento unitario con i partiti del centrosinistra ottenendo così la nomina di Giovanni Cristofari dei DS a presidente della Commissione Affari istituzionali e quella di Ubaldo Alifuoco, anche lui dei DS, alla Vice presidenza della Commissione Territorio. Sappiamo che il nostro modo di essere e di stare in Consiglio Comunale incuriosisce qualche assessore e consigliere della maggioranza tanto da indurlo a pensare ad una possibile alleanza con il nostro Gruppo, ma troppo diversa è l'idea di città e di relazioni sociali che Vicenza Capoluogo intende proporre ai suoi cittadini. Siamo, e lo ripetiamo ancora, alternativi al centrodestra.L'ordinanza anti accattonaggioQualcuno ci ha criticato per un presunto silenzio sulla vicenda. Abbiamo voluto invece uscire sulla stampa locale solo dopo avere ottenuto e svolto un incontro con il Vice Sindaco Sorrentino al qual abbiamo fatto presente tutta la nostra contrarietà al provvedimento. L'incontro con chi ha voluto l'ordinanza ci è sembrato coerente con quello stile e con quel modo di fare politica di cui vi ho parlato qualche minuto fa. In merito invece alla manifestazione fatta in Piazza delle Poste non ne abbiamo condiviso le modalità e le finalità, ma per il gruppo consigliare rimane tutt'ora un impegno forte quello di perseverare affinché la richiesta fatta al Vice Sindaco sia presa in considerazione e cioè la costituzione di un gruppo di lavoro, aperto anche all'associazionismo e al volontariato, al quale affidare il compito di elaborare un Piano regolatore generale dei servizi sociali, così come più volte sollecitato dalla Caritas diocesana.Il piano industriale AIMTroverete disponibili delle cartoline che vi invito a prendere e a diffondere soprattutto nei luoghi pubblici. E' un primo risultato del laboratorio civico e vuol essere un modo di sensibilizzare l'opinione pubblica su un problema importantissimo per la città che non può essere lasciato circoscritto all'interno di qualche Assessorato. Informiamoci e seguiamo gli sviluppi di questa vicenda che ha come questione centrale l'erogazione dei principali servizi alla città. Nelle prossime settimane il nostro laboratorio farà conoscere al riguardo le proprie proposte e idee, ma nel frattempo è necessario far nascere dal basso la volontà di rendere il più possibile partecipativo il progetto di riorganizzazione della più grande azienda pubblica della città. L'isolamento di Vicenza in ambito provinciale e regionaleLa vicenda della mancata riconferma del sindaco nella Conferenza dei Servizi dell'ULSS, la mancanza di leadership del Capoluogo nel CIAT, la difficoltà di relazione tra Vicenza e i comuni contermini, sta facendo emergere il problema della città, strettamente legato all'incapacità del Sindaco di creare relazioni positive non solo all'interno della sua stessa maggioranza, ma anche con le istituzioni e amministrazioni locali. La nostra Associazione si caratterizza proprio per questo interesse al ruolo di coordinamento e di traino che Vicenza deve tornare ad avere rispetto al territorio provinciale e regionale: anche su questo aspettiamo indicazioni utili dai lavori di gruppo di questo pomeriggio in modo da portare in Consiglio Comunale idee e proposte capaci di far uscire l'Amministrazione da questo vicolo cieco.Concludo il mio intervento nell'augurare un buon lavoro a noi tutti ora che ci apprestiamo a dividerci in gruppi di studio: anche questo è un modo di lavorare e di incontrarci che ci caratterizza e che ci fa più partecipi di quello che deve essere il cammino della nostra Associazione. Approfitto dell'occasione per ricordare un appuntamento importante per la città che è la grande assemblea cittadina promossa dal gruppo del bilancio partecipativo per Martedì 28 ottobre alle ore 20,30 presso l'Auditorium Canneti di Vicenza e alla quale invito tutti ad essere presenti.Che questo nostro interesse per la città ci aiuti a costruire e realizzare un Vicenza solidale, giusta e mite. Grazie e buon lavoro.
Pubblicato il 18/10/2003
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