Carissime socie, carissimi soci,anch'io ringrazio per la vostra presenza e partecipazione. Un saluto particolare a Paolo Zanotto, sindaco di Verona, ed ai suoi amici che lo hanno voluto accompagnare qui alla nostra assemblea. Ho ancora vivo il ricordo della bellissima giornata trascorsa con mia moglie Donatella il 14 marzo scorso a Costagrande con la loro Associazione civica Cittadini per il futuro: una giornata di studio e riflessione, ben curata, con la presenza di persone preparate ed appassionate, allargata anche alla presenza degli amici di Trieste e Viterbo.Anche lì a Verona ci siamo sentiti a casa nostra: la stessa voglia di politica, di coinvolgimento, di mettersi in gioco e mostrare la faccia, di partecipazione, di calore umano.E già che siamo in un clima di ringraziamenti, un pensiero va sicuramente a chi in questo primo anno di Vicenza Capoluogo ha saputo mantenere vivo l'entusiasmo, l'impegno e la passione civica che ha caratterizzata la nostra avvincente campagna elettorale 2003: il consiglio direttivo innanzitutto: Andrea Pelosi, Gigi Stocchiero, Chiara Peruffo, Gigi Bedin, Filippo Zanetti, Stefano Soprana. Gli animatori dei gruppi civici: Pino Contin, Giovanni Maderni, Roberto Scalchi, Piero Piazza ed i coordinatori dei laboratori: Luca Romano, Paolo Stella, Francesco Marchetti ed i loro rispettivi segretari. I nostri informatici che tanto lavorano per rendere non solo bello, ma anche funzionale il sito internet: Marco Barcaro, Filippo Zanetti, Alberto Dal Sasso, Federica Vencato.Ma un ringraziamento speciale dobbiamo rivolgerlo noi tutti al motore operativo, generoso, efficace, instancabile, stupendo... della nostra segreteria. Senza di loro non ci sarebbero state le iniziative di quest'anno, i due importanti momenti di ieri e di oggi. Vi chiedo di esprimere con un caloroso applauso il ringraziamento per le tante ore perse, anche di sonno, per far funzionare Vicenza Capoluogo: Tullio Marcolin, Marco Giuliari, Rossella Ghiotto, Chiara Mottin, Filippo Zanetti, Gigi Stocchiero, Christian Caleari. Li invito ad alzarsi in piedi per far vedere i loro volti e soprattutto il loro sorriso: il nostro è un ringraziamento non solo per il tanto lavoro svolto, ma per come lo hanno svolto.Il mio intervento ha la finalità di aggiornarvi sull'attività amministrativa in città e sulla nascita del Coordinamento Civico Nazionale Cittadini per.Per quanto riguarda l'attività amministrativa vi posso raccontare che il lavoro nelle commissioni consiliari è condizionato dall'esperienza dei rispettivi presidenti. Vi ricordo che Carla Zuin è nella commissione bilancio e nella commissione servizi sociali, Stefano Soprana nella commissione territorio e il sottoscritto nella Commissione Affari Istituzionali e nella Commissione Cultura e Sviluppo economico.L'impegno nelle commissioni è quasi settimanale ed ognuno di noi partecipa ad almeno due incontri ogni settimana: non siamo molto soddisfatti delle modalità con cui si lavora. Si perde molto tempo, si fa fatica a concretizzare, anche se non mancano eccezioni. Ci prepariamo comunque sempre e cerchiamo di dare il nostro apporto, ma molto dipende da chi presiede la riunione e spesso non capiamo i miti ed i riti della politica. Questa Giunta non dimostra di credere molto ai lavori delle commissioni e sono rare le occasioni in cui un Assessore decide di discutere prima in commissione provvedimenti e delibere.In Consiglio Comunale ci aspettavamo di veder un maggior impegno a favore dei cittadini e della città (sospensioni, mancanza di numero legale, interrogazioni inevase, odg trascinati alla riunione successiva,...). Abbiamo assistito a scelte alquanto discutibili tipo quella di far sospendere il Consiglio per consentire a consiglieri della maggioranza di andare ad assistere le partite di calcio del Vicenza. Riscontriamo la scarsa leadership del sindaco e la sua frequente estraneità al dibattito consiliare.Quello che spesso vediamo in parlamento, succede anche a Palazzo Trissino: poco rispetto per le Istituzioni, banchi vuoti, scarsa attenzione ed ascolto, molti consiglieri della maggioranza che non intervengono nella discussione... e poi si ha magari l'arroganza di chiedere al pubblico, perché rumoreggia oppure perché chiede più spazi giovanili o una politica cittadina per la pace, di rispettare le istituzioni. Ma come è possibile pretendere dagli altri quello che invece non pretendi da te stesso?Dobbiamo inoltre riscontrare la frequente assenza del pubblico alla vita consiliare: non c'è interesse da parte degli elettori di controllare e vigilare sugli eletti e questa a causa anche di una cattiva e voluta mancanza di informazione. Eppure quelle volte che in sala consiliare c'è il pubblico, molti atteggiamenti cambiano, i consiglieri si siedono, ascoltano.... A dimostrazione che la partecipazione popolare può contribuire a cambiare il modo di fare politica.Da parte nostra abbiamo sempre cercato di tenere aggiornati i soci sui nostri interventi, gli ordini del giorno presentati, le date di convocazione del consiglio comunale ed il rispettivo ordine del giorno, attraverso il sito internet che, assieme alla news letter di oggi, consideriamo lo strumento di comunicazione da privilegiare.Non abbiamo mai mancato di dire la nostra su tutte le principali questioni discusse in consiglio: dalla vicenda del nuovo Tribunale, all'approvazione del bilancio, dalla mobilità all'aumento dei prezzi, dall'immigrazione all'ambiente.Come gruppo consiliare stiamo lavorando con molto affiatamento: ci incontriamo con una certa periodicità a preparare il Consiglio Comunale, ci teniamo giornalmente in contatto e c'è molto rispetto dei ruoli di ciascuno. Carla Zuin e Stefano Soprana sono molto bravi e sanno agire con responsabilità, impegno e competenza. Da loro sto ricevendo molto e li ringrazio per i continui consigli che mi danno. Non avrei fatto una sintesi completa se non vi avessi parlato anche dell'impegno dei consiglieri di circoscrizione. Sono persone eccezionali che secondo me avrebbero necessità di trovare più spazio e visibilità all'interno della nostra Associazione: per questo propongo fin d'ora che alla prossima assemblea sia dato spazio anche a loro per raccontare l'attività e le azioni che portano avanti nei singoli quartieri della città. E', il loro, un impegno gravoso e per questo invito l'assemblea a meditare sulla necessità di dare loro un appoggio ulteriore promovendo tra i soci un maggior contatto con i rispettivi eletti nelle proprie circoscrizioni. Già si sta facendo un buon lavoro, ci si è messi in rete, ma l'ideale sarebbe formare tanti piccoli gruppi nelle circoscrizioni a supporto sia della lista civica, sia dell'Associazione civica.Per quanto riguarda il Coordinamento nazionale delle liste civiche, quando lo scorso mese di novembre con Francesco Marchetti, Lucio Turra, Dario Zorzato, Stefano Soprana e mio figlio Francesco ho partecipato alla 1^ assemblea delle liste civiche a Roma, non vi nascondo che qualche pregiudizio di una strumentalizzazione da parte di qualche forza partitica c'era. Dopo le quattro assemblee fatte vi posso assicurare che questa realtà ha la sua autonomia e che c'è un sentire comune che fa ogni esperienza civica meno sola e soprattutto capace di ritrovare in questi momenti nazionali nuovi stimoli, idee e progetti per continuare a credere che una politica altra e alta sia possibile.Il coordinamento nazionale attraverso le figure di Roberto Alagna, Roberto Damiani, Riccardo Illy, Renato Soru e Paolo Zanotto gode di una leadership che consente oggi anche a noi di Vicenza Capoluogo di sedere al tavolo dei partiti con pari dignità e ci auguriamo che nel prossimo futuro gli stessi riconoscano concretamente il valore delle liste civiche.In cartella trovate la Carta dei principi, l'atto che riconosce l'appartenenza di una lista civica al coordinamento. Vi invito a leggerla e a diffonderla e soprattutto a farla propria nelle nostre azioni quotidiane, nell'impegno sociale, civico, amministrativo.A Trieste, lo scorso 27 e 28 marzo, con Paolo Stella, Gigi Stocchiero e il mio "fedele" figlio Francesco, abbiamo partecipato all'approvazione di questa Carta: è stato un momento ricco di spunti nel corso del quale abbiamo potuto rafforzare il legame con altre liste, in particolare con Verona, Cittadella e Trieste. Da Trieste è emerso l'obiettivo per la Rete, peraltro ritenuto fattibile dallo stesso Illy, di raggiungere, entro il 2005, il numero di 1000 Liste aderenti, anche al fine di poter affrontare le Regionali 2005 con una sicura forza politico-elettorale. Da questo punto di vista siamo stati invitati tutti a prendere contatti con le altre esperienze civiche presenti sul territorio (anche quelle che ancora non sono diventate delle Liste) al fine di avvicinarle al nostro progetto di Governo Civico.Come Vicenza Capoluogo ci sentiamo già su questa strada e i diversi incontri che si sono succeduti in questi mesi hanno dato di fatto il via affinché al più presto si concretizzi il Coordinamento provinciale e il Coordinamento regionale, meglio del Nord-est, delle liste civiche.Per questo è necessario individuare persone nuove che vadano a rinforzare le nostre fila al fine di evitare che il troppo peso sulle spalle di qualcuno vada a rallentare il suo passo e renda quindi difficile la conquista della vetta.Concludo nel riconfermare, a distanza di un anno dalla campagna elettorale, che la lista civica non intende percorrere strade proprie, ma vuole partecipare e concorrere allo sviluppo dell'Associazione Civica.I dieci soci impegnati nella vita amministrativa della città si sentono innanzitutto soci ed il loro rapporto con gli elettori vuole essere espressione non di scelte individuali, ma di un progetto e di un programma che in questi prossimi quattro anni sentiamo di voler costruire insieme con voi e con tutta l'Associazione, con Vicenza riformista, con la società civile, con i partiti del centrosinistra. Tra qualche giorno, il 20 aprile, ricorderemo la morte del vescovo Tonino Bello. Lo abbiamo fatto, se ve lo ricordate, anche lo scorso anno in campagna elettorale.Lasciatemi concludere con un suo pensiero che amava rivolgere a quanti erano impegnati in politica e che, in tempi così difficili per la nostra umanità, in cui venti di guerra continuano ad apparire all'orizzonte, può essere per ciascuno di noi motivo di speranza e di fiducia: "Amiamo il mondo e la sua storia. Vogliamogli bene. Prendiamolo sotto braccio. Usiamogli misericordia. Facciamogli compagnia. Adoperiamoci perché la sua cronaca diventi storia di salvezza."
Pubblicato il 17/04/2004
Etichette: associazione civica giuliari giovanni
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