Con la riduzione degli amministratori è necessario il gioco di squadra tra gli enti locali vicentiniBene a ridurre i consiglieri di amministrazione della società dell'autostrada Serenissima, anche se questo significa un ridimensionamento per gli Enti locali vicentini: non solo non sarà più presente nel consiglio di amministrazione il Sindaco di Vicenza, ma neppure il Presidente della Provincia di Vicenza.Non condividiamo la scelta di Manuela Dal Lago a presidente della società Brescia-Padova alla quale avremmo preferito venisse designato il Presidente in carica dell'Amministrazione provinciale di Vicenza: è lui che i cittadini hanno eletto e che può essere interlocutore autorevole ed istituzionale del nostro territorio, del comune capoluogo e della Camera di Commercio, questi ultimi soci della stessa Serenissima.La presidenza Dal Lago indebolisce gli enti locali del nostro territorio e fa venire meno quel ruolo istituzionale di coordinamento della Provincia di Vicenza.Ci sarebbe piaciuto che, dopo l'importante e fondamentale risultato ottenuto con il rinnovo della concessione fino al 2026, la ex-presidente della provincia Manuela Dal Lago si fosse messa da parte ed avesse lavorato, assieme al Sindaco di Vicenza ed al Presidente della Camera di Commercio, affinché gli altri soci della società Serenissima riconoscessero nella figura istituzionale del Presidente della Provincia di Vicenza, il ruolo guida della società.Speriamo che il Presidente Attilio Schneck sappia lo stesso svolgere con intelligenza e caparbietà un'azione di coinvolgimento di tutti gli enti locali, ed in particolar modo con il nostro comune di Vicenza, ogniqualvolta si dovrà esaminare qualche progetto di infrastrutture nel nostro territorio.Ci preoccupa ora il clima di poca collaborazione tra la Regione Veneto e la società autostradale che, tra l'altro, ha portato il presidente Galan a minacciare di non dare il parere positivo per il proseguimento della Valdastico Nord. Ancora più avvilente è vedere questa diatriba svilupparsi tra una classe dirigente veneta che appartiene allo stesso schieramento politico.Siamo convinti che la debolezza del nostro Veneto nasca proprio da qui e che, invece di rivendicare e ricercare continui posti di potere personale, la nostra classe dirigente dovrebbe lavorare per realizzare quelle infrastrutture, quelle politiche per la sicurezza sulla strada e lo sviluppo del territorio che i nostri cittadini e le nostre imprese da troppi anni attendono.Giovanni GiuliariCapogruppo consiliare Lista Civica Vicenza Capoluogo
Pubblicato il 20/11/2007
Etichette: serenissima
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