Biblioteca bertoliana: svincolarsi dai problemi quotidiani, dall'ordinaria amministrazione per progettare invece una storia importante

In occasione della presentazione dei bilanci della Biblioteca Bertoliana, il capogruppo di Vicenza Capoluogo, Giovanni Giuliari, ha fatto in aula le seguenti dichiarazioni.

In occasione della presentazione dei bilanci della Biblioteca Bertoliana, il capogruppo di Vicenza Capoluogo, Giovanni Giuliari, ha fatto in aula le seguenti dichiarazioni:

Signor Presidente, colleghi consiglieri,credo che siano davanti agli occhi di tutti il dinamismo e la vivacità della nostra biblioteca Bertoliana che ha saputo e saprà festeggiare il 300° anniversario dell'apertura al pubblico con iniziative interessanti, capace di comunicare alla città i valori e la passione che hanno contraddistinto la stessa vita di Giovanni Maria Bertolo, fondatore della Biblioteca.

Ancora una volta il Presidente Giulianati ed il Consiglio di Amministrazione, supportati da una struttura organizzativa caratterizzata da dipendenti e collaboratori motivati, competenti, veri professionisti della cultura e con doti comunicative che abbiamo potuto apprezzare anche in interessanti servizi televisivi, hanno saputo gestire le sempre poche risorse economiche con intelligenza, buon senso, razionalità. Ci chiediamo però se anche questa Amministrazione, a conclusione del suo secondo mandato, ha saputo cogliere con slancio e passione le richieste di aiuto e di collaborazione più volte lanciate dal prof. Giulianati.

Ricordo come lo scorso aprile, in occasione del dibattito sul bilancio previsionale 2007, il presidente della Bertoliana abbia più volte insistito sulla necessità di pensare in grande, di svincolarsi dai problemi quotidiani, dall'ordinaria amministrazione per progettare invece una storia importante per la nostra Biblioteca. Dopo 10 anni di governo Hullweck cosa possiamo dire rispetto all'impegno profuso per dare sviluppo, sostegno, energia alla Bertoliana? Rimane sicuramente presente nella nostra memoria l'impegno dato da tutti coloro che operano e lavorano nella struttura, la loro professionalità e la loro dedizione, ma certamente non lascia un segno significativo la politica amministrativa che non ha saputo, anche per mancanza di volontà dell'Amministrazione Provinciale, risolvere l'annosa questione della configurazione giuridica dell'Istituto. Non basta la buona volontà, ma occorre anche il coraggio delle scelte, la determinazione nel percorrere strade che prefigurano un futuro sereno e motivante. Se difficoltà indipendenti dall'Amministrazione possono aver ritardato interventi sulle strutture edili, è mancata all'amministrazione comunale una costante volontà di tenere alta la vocazione della Biblioteca quale centro non solo culturale ma anche di aggregazione sociale e giovanile.

Se non si è potuto o voluto credere in questi anni nella realizzazione della cittadella culturale nell'area San Biagio-Contrà Riale-Cisa-Palazzo Thiene, si poteva almeno valorizzare le strade ed i locali di quella zona per e con i giovani, offrendo loro anche nuovi servizi dove potersi ad esempio sedere per consumare un trancio di pizza o promuovere qualche mostra o esposizione a tema su quella bellissima via che è contrà Riale.

Ci auguriamo pertanto che la prossima Amministrazione sappia rompere quei vincoli che hanno oggi limitato lo sviluppo delle enormi potenzialità della nostra Bertoliana che non solo dovrà trovare nuovi spazi, ma offrire anche nuovi servizi tecnologici e di socializzazione capaci di creare un polo di attrazione culturale in grado di trasmetter anche emozioni, convivialità e coesione sociale.

Grazie

Pubblicato il 02/02/2008

Etichette: biblioteca bertoliana


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