Giuliari. coordinatore regionale della rete civica - che si rafforza con la nascita di Unione Civica padovana - lo invita ad avere rispetto dei centomila elettori veneti che hanno consentito la sua elezione. "Prendiamo atto della scelta maturata da Andrea Causin di aderire ad un partito della coalizione del centrosinistra, ma questo non significa che mette in difficoltà il nostro movimento che proprio oggi si è ulteriormente consolidato con la costituzione del coordinamento provinciale, l'Unione Civica Padovana che va ad affiancarsi a Marca Civica, nata a Treviso lo scorso mese di ottobre.L'esperienza nel movimento civico può essere l'ambito in cui si matura anche l'impegno all'interno dei partiti ed auguriamo ad Andrea di poter trovare nella Margherita persone e programmi che aiutino al rinnovamento della politica veneta.Ci auguriamo che questa sua decisione sia accompagnata dalle dimissioni dalla carica di consigliere regionale in quanto non sono state solo le 2.600 preferenze veneziane a portarlo a Palazzo Fini, ma anche e soprattutto gli oltre 100.000 voti raccolti in tutto il Veneto dai civici che hanno promosso e sostenuto la lista "Per il Veneto con Carraro".Se Causin, vuole veramente e concretamente portare qualcosa di nuovo in politica ed essere rispettoso della volontà dell'elettorato, deve dimettersi da consigliere regionale ed iniziare il suo nuovo percorso politico nella Margherita come semplice iscritto e ricercare poi in quel contesto il consenso necessario che, se è ciò che desidera, lo porti ad avere responsabilità amministrative.Se così non fosse, avremmo un ulteriore esempio di persona impegnata in politica da non seguire e che non fa altro che riproporre comportamenti ed atteggiamenti già noti e che allontanano la gente dalla politica: ci si fa eleggere e poi si dimentica chi ti ha eletto e per quale progetto ci si è candidati.Alle ultime regionali il 4,6% degli elettori veneti ha voluto che due consiglieri civici sedessero sui banchi del nuovo consiglio regionale: la stessa provincia di Venezia, quinta in graduatoria per la sua capacità di attrarre il voto civico, si è impegnata ed ha lavorato con impegno e passione per questo obiettivo.Auspichiamo che anche la Margherita, se vuole essere veramente una novità nello scenario politico veneto e nazionale, aiuti Andrea Causin a maturare la scelta di dare le sue dimissioni da consigliere regionale, decisione sicuramente difficile, ma piena di significato politico, morale e civico."
Pubblicato il 26/11/2005
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