Coltiviamo la speranza per una politica fatta con gusto, passione e speranza - Giuliari Giovanni scende in campo

""Non è solo questione di fare una lista civica, ma di ricostruire spazi veri per l'impegno politico delle persone"". Così Giovanni Giuliari ha concluso la prima assemblea dell'Associazione civica Vicenza capoluogo che a larga maggioranza ha approvato la mozione presentata dal coordinamento di candidare ufficialmente Giuliari a sindaco della città di Vicenza alle prossime elezioni amministrative del 25 maggio con la definizione di una lista civica denominata ""Vicenza Capoluogo - Lista Giuliari"" che correrà da sola.Quali sono le questioni di fondo che caratterizzano questa iniziativa che ha visto la presenza di molti soci e un dibattito ricco di interventi e contributi di idee e proposte? Ritrovare il gusto della partecipazione e della democrazia passando dalla decisione di pochi alla partecipazione di molti, riconoscere che Vicenza deve saper accettare il limite dello sviluppo in modo da non mettere a repentaglio ciò che negli anni ha costruito, ricongiungere il capoluogo ai comuni contermini a al territorio provinciale, ricostruire una città umana stando dalla parte dei più deboli, ricordare che la storia di Vicenza è fatta anche di emigrati e che la sfida più grande per la città non è quella di costruire il teatro, ma la convivenza tra cittadini, culture e religioni diverse. ""Vogliamo mettere a punto un progetto forte per i deboli - ha affermato Giuliari - proponendo un percorso politico alternativo al centrodestra, capace di rinnovare nel contempo anche il centro sinistra. Troppa politica è pensata e predicata in nome di piccoli e grandi egoismi. Il centro sinistra sembra aver perso la rotta: non ci crede più, non ha fede, sembra rassegnato ad una onorevole sconfitta. Un altro centro sinistra è possibile e noi vogliamo costruirlo insieme perché altrimenti la politica muore."" ""Ci impegneremo per portare Giovanni Giuliari al ballottaggio - dice Andrea Pelosi, presidente di Vicenza Capoluogo - grazie anche alla possibilità del voto disgiunto, della possibilità cioè data dalla riforma elettorale di votare il candidato sindaco indipendentemente dal proprio partito""""Se invece sarà Vincenzo Riboni a misurarsi con il candidato del centrodestra - precisa Giuliari - noi lo sosterremo al secondo turno, ma non parteciperemo ad alcuna spartizione di posti, né entreremo in Giunta per avere qualche assessorato o ruoli di potere. Pretenderemo invece la costituzione di un Assessorato per i rapporti con i comuni contermini e, entro 100 giorni dalle elezioni, l'assegnazione di nuove ed ampie deleghe alle circoscrizioni.""""In questi due mesi - conclude Giuliari - Vicenza Capoluogo è diventata uno spazio per coltivatori di speranza non rassegnati, decisi a non aspettare, a non sedersi. Le questioni di fondo che noi poniamo sono tre: quale Vicenza vogliamo, quale politica, quale metodo. Sono questioni che poniamo all´attenzione di tutti i cittadini, del Centro sinistra in primo luogo, ma non solo, perché Vicenza Capoluogo non è un´associazione solo di centro sinistra, e perché le questioni che poniamo sono sentite da tante persone prive di etichetta politica"".

Pubblicato il 05/04/2003

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