Questi politici non ci hanno mai detto la verità e anche le dichiarazioni di Prodi vanno in questa direzione. In tutti questi mesi esponenti del governo avevano detto che nessun impegno formale era stato assunto da Berlusconi e che sarebbe stato importante ascoltare le comunità locali. Per solo due voti di differenza il Consiglio Comunale di Vicenza ha espresso il suo parere favorevole alla base e il Consiglio comunale di Caldogno ha detto all'unanimità no al nuovo insediamento. Gli stessi sondaggi davano risultati alquanto incerti e lo stesso sindaco ha più volte ripetuto che la maggioranza dei cittadini sarebbe stata per il no al Dal Molin.Di fronte a tanta incertezza e divisione della comunità civile nessun esponente autorevole del governo ha voluto incontrarsi con la città ed ora il Presidente del Consiglio esprime un orientamento che scarica le responsabilità sul governo precedente e sul consiglio comunale.E' un comportamento che offende tutti i cittadini e soprattutto che allontana ancora di più il Veneto da Roma e dal centro sinistra.Giovanni Giuliaricapogruppo consiliareLista civica Vicenza Capoluogo
Pubblicato il 16/01/2007
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