L'assemblea dei soci di Vicenza Capoluogo, riunitasi a Vicenza sabato 17 aprile 2004 ha approvato una delibera in merito alle prossime elezioni europee. Ecco il testo:L'associazione civica "Vicenza Capoluogo"· Valutato con convinto favore il documento politico del presidente della Commissione europea Romano Prodi che delinea il profilo di un'Europa consapevole delle proprie potenzialità economiche e culturali e dunque delle proprie responsabilità mondiali, e che auspica un percorso di aggregazione plurale (partiti, movimenti, associazioni, liste civiche) di pari dignità fra i soggetti politici del centro-sinistra italiano;· Intesa in questo senso la lista "Uniti nell'Ulivo per l'Europa" come una prima operazione significativa di simbiosi programmatica e politica fra forze del centro-sinistra italiano in vista appunto di un ridisegno più complessivo del "Nuovo Ulivo" che recuperi uno sviluppo dal basso, a partire dalle città;· Considerata la presenza all'interno della maggioranza governativa italiana di forze dichiaratamente anti-europeiste nonché la politica euro-scettica del governo Berlusconi (dalle dimissioni "costrette" del ministro degli Esteri "europeista" Ruggiero al sostegno delle politiche dell'attuale governo statunitense piuttosto di quelle dell'Onu, dal ruolo debole esercitato dall'Italia per l'auspicata approvazione della Costituzione europea alla deformazione di importanti regole economiche comprese quelle di Maastricht);DELIBERAPUR NON PARTECIPANDO DIRETTAMENTE ALLE ELEZIONI EUROPEE· Di richiedere a tutti i partiti e alle forze politiche impegnate nella consultazione del 13 giugno, coerentemente alla legge elettorale votata unanimemente in Parlamento, di non candidare persone incompatibili col seggio europeo (soprattutto parlamentari nazionali) in modo da consentire agli eletti di svolgere a pieno il loro mandato;· Di indicare agli elettori l'importanza di scegliere tra i candidati valutando anche e soprattutto le "persone", le loro credenziali umane, civiche e professionali, il loro impegno concreto ad essere promotori di una politica di pace e di rispetto della sovranità di tutti i popoli; · Di invitare i vicentini a votare per i partiti che si richiamano esplicitamente alla leadership di Romano Prodi, la cui esperienza europea già oggi rappresenta un valore politico aggiunto per ridare all'Italia un ruolo trainante per un'Europa di pace, dei diritti umani e dello sviluppo economico come fonte di giustizia sociale.
Pubblicato il 17/04/2004
Etichette: unione europea
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