Grazie Annecy ci hai dato una lezione d'europa

Alla vigilia del 9 maggio, festa dell'Europa, solo l'intervento dell'Assessore al Turismo di Annecy, Jean-Denis Roche, ha saputo fare del decennale del gemellaggio un momento di incontro tra cittadini europei, animati dal desiderio di far crescere e consolidare quest'Europa.Ci ha fatto enormemente piacere sentire dal rappresentante francese quanto Annecy creda nella costruzione di una casa comune europea, il suo richiamo alla storia passata che ha visto francesi e italiani impegnati in un comune sforzo per far dimenticare le divisioni che avevano portato alla tragedia della seconda guerra mondiale.Abbiamo avuto una lezione di politica alta e di questo ringraziamo Annecy che ha saputo cogliere nel profondo il significato di un gemellaggio. Siamo certi che con amministratori così la città francese, il prossimo 29 maggio, saprà rispondere in maniera positiva al referendum per la ratifica del trattato sulla costituzione europea.Ci ha deluso invece il nostro sindaco Hullweck, incapace di parlare al cuore dei cittadini francesi e italiani presenti alla cerimonia del teatro Olimpico: nessun accenno al referendum francese che, stando a recenti sondaggi condotti in Francia danno al 53% i contrari alla ratifica, nessun richiamo agli amministratori che, prima di lui, hanno aiutato a costruire e rafforzare questo gemellaggio di cittadinanza europea, totale assenza di riflessioni di ampio respiro europeo. Un banalissimo e scontato intervento sulla candidatura del lago di Annecy affinchè entri nella lista del patrimonio mondiale dell'Unesco.Vicenza ha bisogno d'Europa, i vicentini devono sentirsi anche cittadini europei e l'occasione del decennale del gemellaggio con Annecy era un'occasione privilegiata per rafforzare quei legami tra cittadini francesi e cittadini italiani che in questi dieci anni hanno visto segnare la loro storia personale e dei loro territori da grandi provvedimenti europei, l'Euro e la costituzione europea su tutti.Il sindaco non ha saputo interpretare i sentimenti di molti vicentini dando un'idea di città chiusa in se stessa. Questa mancanza d'Europa è confermata dall'inesistenza di una qualsiasi iniziativa in città che ricordi il 9 maggio la festa d'Europa che l'Unione Europea ha voluto affinché si creino in tutte le città attività che avvicinino l'Europa ai suoi cittadini ed i popoli dell'Unione fra loro. Neppure un decennale di gemellaggio ha saputo fare di Vicenza una città europea.Giovanni GiuliariCapogruppo consiliare

Pubblicato il 08/05/2005

Etichette: unione europea giuliari giovanni


Immagina casuale

Icona appuntamenti Appuntamenti

Attualmente non sono previsti appuntamenti in scadenza.

Icona diventa socio Diventa socio

Scopri come diventare socio dell'associazione civica Vicenza Capoluogo!

Icona contribuisci Contribuisci con un bonifico

VICENZA CAPOLUOGO
Banca Etica Agenzia di Vicenza IBAN:
IT90 M 05018 11800 00000511900

Diario dal Consiglio Comunale

Fotografia del consigliere Filippo Zanetti