In un città "commissariata" (Dal Molin, Camera di Commercio, AIM) c'è bisogno di segni di riconciliazione e di legittimare quei luoghi che potranno aiutare a migliorare le relazioni e la qualità della vita della città. Il nuovo teatro della città può diventare un ambiente di convivialità.Tutto il nostro gruppo consiliare - Giuliari, Soprana, Zuin - parteciperà all'inaugurazione del nuovo teatro a conclusione di un buon lavoro fatto anche dal Presidente della IV commissione consiliare, Mario Bagnara, che ha coinvolto tutte le parti politiche presenti in consiglio comunale nel processo di costruzione del nuovo teatro: visite ripetute al cantiere, ascolto delle associazioni culturali, coinvolgimento nella stesura dello statuto della Fondazione.Il comportamento alquanto incerto ed ambiguo del sindaco nella preparazione della giornata inaugurale non è motivo sufficiente per non essere presenti lunedì sera: Hullweck non fa che manifestare anche in questa occasione la sua difficoltà di relazionarsi con cittadini e con lo stesso consiglio comunale.Il teatro non è suo e lo si è costruito con i soldi di tutti e con la partecipazione ed il coinvolgimento di molti. Essere presenti alla prima, significa riconoscere anche l'impegno e la disponibilità degli altri soci fondatori (Associazione Industriali, Banca Popolare di Vicenza, Regione Veneto) condividendo con loro questo importante rapporto tra pubblico e privato nel campo della cultura.Il nostro Sì al teatro caratterizza anche il modo con cui in questi anni abbiamo fatto opposizione, pronti a riconoscere "il positivo" degli avversari politici e a fare proposte diverse quando non si condividevano le loro idee.Per questo, con l'inaugurazione del nuovo teatro, abbiamo lanciato le nostre proposte per la prossima nuova Amministrazione Comunale (v. allegato). Una serie di cartoline, manifesti, spazi pubblicitari che vogliono comunicare anche la nostra contrarietà a tante azioni amministrative svolte in questi anni dal centrodestra e nel contempo presentare le nostre idee e i nostri progetti.La nostra associazione e la nostra lista civica Vicenza Capoluogo vogliono arrivare al prossimo appuntamento elettorale di primavera attraverso un percorso che raccolga l'idea proposta da Andrea Pelosi e che vede la convocazione di tutte le forze attive della società civile (associazioni imprenditoriali, sindacati, movimenti, volontariato, cittadini organizzati) per un momento di ascolto degli "stati generali della città". Una politica fatta innanzitutto di ascolto può portare alla creazione di un progetto locale, amministrativo, cittadino, svincolato da logiche nazionali, capace di tradursi nella scelta del candidato sindaco attraverso lo strumento delle primarie e la costruzione di una "lista per la città e con la città".La città ha bisogno di crescere e stare insieme, di costruire relazioni sociali nuove e tutto ciò può partire da un percorso fatto con tutti coloro che vogliono una città diversa da quella costruita in questi anni dalla Giunta Hullweck.Giovanni Giuliari - Capogruppo consiliare Lista Civica Vicenza Capoluogo
Pubblicato il 10/12/2007
Etichette: nuovo teatro
Appuntamenti
Diventa socio
Contribuisci con un bonifico