Cari amici della Margherita, vi porto il saluto della lista civica Vicenza Capoluogo e del coordinamento della rete civica provinciale nonchè l'augurio per un congresso partecipato e di alto respiro politico. Ringrazio il vostro coordinatore provinciale Giancarlo Signorin per l'attenzione e il sincero rapporto che ha avuto nel corso del suo mandato nei confronti del movimento dei civici, riconoscendo pari dignità a questa esperienza di cittadinanza attiva che cerca di portare il proprio contributo per un rinnovamento del modo di fare politica e per avvicinare maggiormente i cittadini alla vita amministrativa del loro territorio. Siamo consapevoli che l'attenzione dimostrata dal vostro Coordinatore provinciale non trova di fatto consenso in molte zone della provincia e che, inutile nasconderlo, la nostra presenza è spesso causa di qualche difficoltà di rapporto con le forze politiche del centrosinistra tradizionalmente vicine. Mi auguro quindi che da questo vostro congresso possa uscire anche un'aria nuova verso le liste civiche e che venga meno quel clima di diffidenza verso noi Civici, magari innescato dalla falsa illusione di poter assorbire con facilità i nostri consensi elettorali. Ogni segnale d'inversione di tendenza, soprattutto se autorevole - e su questo siamo convinti che il vostro candidato al coordinamento provinciale Bepi Doppio continuerà nella linea tracciata da Giancarlo Signorin - ci avvicinerà invece alla mèta di un dialogo proficuo per tutti. Nell'esprimere l'apprezzamento per l'unità con cui la Margherita vicentina si è avvicinata a questo importante appuntamento in un momento di gravi difficoltà interne allo schieramento di centrosinistra, ci auguriamo che anche da questo congresso parta un processo dal basso che costruisca un'unità del centrosinistra che vada oltre agli appuntamenti elettorali, l'ultimo dei quali, quello regionale, attraverso la coalizione Uniti per Carraro, ha visto partiti e liste civiche condividere lo stesso progetto e lo stesso candidato. Noi siamo convinti che l'Unione debba allargarsi sempre più, anche alle liste civiche, così come a tutte le altre diverse forme aggregative e di movimento presenti nella società civile: si tratta di elementi che possono essere determinanti per la vittoria alle politiche del 2006 ed alle prossime scadenze elettorali che interesseranno la nostra provincia. Il contenitore dovrà essere il più ampio possibile e costruirsi come soggetto politico veramente nuovo con regole e organi propri, collegato al territorio, con un reale coinvolgimento della base sociale e con il ricambio della classe politica. Iniziamo quindi fin d'ora a costruire insieme un programma per il nostro territorio e le nostre comunità locali, introducendo anche modalità e metodi nuovi per la scelta di coloro che, ai diversi livelli amministrativi, dovranno poi tradurre in azione le idee ed i progetti condivisi. Se lo strumento delle primarie è positivo e servirà a Romano Prodi per confermare la sua leadership, lo diventerà ancora di più se il centrosinistra lo utilizzerà anche per la scelta del candidato nei collegi maggioritari. Vi invito pertanto ad affrontare con coraggio e convinzione questa sfida: che i prossimi candidati alla Camera e al Senato del centrosinistra vicentino siano scelti attraverso lo strumento delle primarie, offrendo cosi ai cittadini un formidabile strumento di partecipazione e dando un inequivocabile segnale che un'altra ed alta politica è iniziata.Vi ringrazio dell'attenzione e vi auguro buon lavoro.Giovanni Giuliari
Pubblicato il 25/06/2005
Etichette: liste civiche giuliari giovanni
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