Il Consiglio comunale ha approvato il piano di ristrutturazione presentato dall'amministratore unico dott. Zanguio. Questo l'intervento in aula del capogruppo di Vicenza Capoluogo, Giovanni Giuliari:
Signor Presidente, la delibera proposta dalla Giunta Comunale in merito al progetto di ristrutturazione del Gruppo AIM è la dimostrazione chiara e trasparente di come il Sindaco non sia riuscito a portare a termine un impegno che si era assunto nei confronti della città al momento della sua elezione. Le linee programmatiche di governo presentate a questo consiglio comunale nel luglio 2003 prevedevano infatti relativamente ad AIM "la creazione di specifiche società di gestione dei singoli servizi", in sostanza la realizzazione del cosiddetto "piano Interdonato".
Un impegno amministrativo che viene disatteso e che non raggiunge gli obiettivi prefissati. Dispiace perciò che nella delibera non ci sia alcuna autocritica da parte dell'Amministrazione sul mancato conseguimento di questo obiettivo e che si liquidi il tutto scaricando le responsabilità "sulla continua modifica normativa e del radicale mutamento del mercato". Eppure il dott. Zanguio e l'ing. Mazzini nel loro progetto di ristrutturazione del Gruppo AIM sono molto chiari quando evidenziano che uno dei punti più critici del Piano Interdonato si è dimostrato lo schema organizzativo, inadeguato a perseguire quegli stessi obiettivi che il Piano voleva raggiungere e cioè la creazione di una società holding del gruppo che, interponendosi tra la proprietà del Comune e le singole società di scopo, consentiva al Comune di controllare, seppur indirettamente, le società di scopo dedicate all'erogazione materiale del servizio. Con tutte quelle società invece, il sistema è andato completamente in tilt e non crediamo che si debba imputare le colpe, come ha fatto il consulente Interdonato, esclusivamente agli amministratori che si sono succeduti in Aim.
E' opportuno che questa vicenda ci insegni anche a stipulare rapporti di collaborazione con consulenti esterni basati sui risultati conseguiti. I cittadini sono stanchi di vedere manager o consulenti strapagati senza portare a casa risultati utili alla comunità civile.
Ci sembrano alquanto infelici pertanto le affermazioni fatte dal prof. Interdonato alla stampa "io posso costruire il motore di una Ferrari, ma se poi il pilota non sa guidare non ci si può aspettare che vinca la corsa!". Perchè, dott. Zanguio, non ha proseguito sulla strada tracciata da Interdonato? Perchè non ha voluto approfittare di una Ferrari?
Tutte quelle attese che voi, consiglieri di Forza Italia, Alleanza Nazionale, UdC e Lega Nord avevate riversato sulla riorganizzazione di Aim sono andate amaramente deluse. Credo che dobbiate prenderne atto: su Aim non avete mai avuto un percorso lineare, convinto, efficace. Il Sindaco ha lasciato gestire Aim alla partitocrazia di questa città e il dott. Zanguio ha ora tolto il coperchio dalla pentola. Anziché preoccuparsi di rendere competitivi i servizi, di favorire i cittadini e le imprese, di investire in strumenti innovativi, gli uomini nominati dal Sindaco in Aim e rappresentativi di Forza Italia, Alleanza Nazionale e Lega Nord hanno portato il Gruppo Aim in grossa difficoltà. Caro Sindaco, avere investito in quegli uomini, comporta per lei una grave responsabilità politica. A nulla è servito il nostro appello di revocare la nomina del presidente Rossi allorquando scoppiò il cosiddetto "buco di bilancio" ai tempi dell'allora assessore signora Ancora.
Entrando nel merito del progetto di ristrutturazione la nostra Lista Civica vuole ribadire la necessità strategica di coinvolgere in questa "nuova Aim" i comuni contermini e le altre società di servizio pubblico locale presenti nel nostro territorio vicentino. Solo con un costante sguardo alla territorialità potremo costruire un Gruppo Aim capace di tessere nuove relazioni anche con le Province venete e del Nordest. Ci auguriamo che questo progetto favorisca pertanto le aggregazioni al fine di offrire ai cittadini e alle imprese servizi di qualità a costi contenuti e coerenti con le esigenze dinamiche della popolazione e della società nel suo complesso. Ancora una volta, così come fatto nei precedenti dibattiti in Consiglio Comunale, proponiamo la costituzione di un tavolo di lavoro con i Comuni contermini, la Provincia e le altre società di servizio pubblico locale presenti in provincia, la presentazione di questo progetto di ristrutturazione alle categorie economiche e professionali della città, la creazione di un'Agenzia per i servizi pubblici locali quale riferimento operativo e di controllo del Consiglio Comunale.
La nostra lista civica è fiduciosa che da questa amara esperienza che conclude il secondo ed ultimo mandato Hullweck aiuti la città ed i prossimi amministratori a comprendere che non è più rimandabile l'attivazione di un nuovo metodo di amministrare e governare Vicenza. Speriamo che molti abbiano preso atto che la mancanza di obiettivi, competenze, rispetto reciproco, di attenzione ai cittadini e alle imprese, che la continua e assurda logica spartitoria, l'alzare la voce anche quando si ha torto, l'incapacità di riconoscere gli errori e di saper talvolta dire anche scusa alla città ed ai suoi cittadini, non producono innovazione, cambiamento, competitività. Ci auguriamo che questo nuovo progetto di ristrutturazione di Aim coincida anche alle prossime amministrative con un nuovo governo e una classe politica più attenta ai bisogni dei cittadini e alle loro richieste di ammodernamento e sviluppo dei servizi pubblici locali.
Auspichiamo che oggi non sia solo la nascita di una Aim nuova, ma anche di una ritrovata serenità tra le diverse forze politiche che, assieme ai sindacati, ai lavoratori, al personale e alla dirigenza possano portare Aim a sviluppare un sistema di servizi efficiente - in grado cioè di raggiungere dimensioni e caratteristiche che tendono all'ottimizzazione dei costi - attento alle istanze sociali, moderno - in grado cioè di incorporare o produrre innovazioni tecnologiche - flessibile - in grado di modificarsi a fronte del cambiamento delle istanze sociali ed economiche - integrato con il sistema produttivo - idoneo cioè a favorire il consolidamento e la modernizzazione degli impianti, infrastrutture, materiali.
Che dallo scontro di questi anni si passi quindi al confronto e alla comune ricerca delle soluzioni migliori per fare di Vicenza un punto di eccellenza nel campo dei servizi pubblici locali. Grazie.
Pubblicato il 01/02/2008
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