"Evidentemente, si è di fronte ad una scelta politica che, almeno apparentemente, suona come sfiducia verso il pubblico impiego". Con queste parole il procuratore generale della Corte dei Conti è intervenuto lo scorso mese di gennaio nel commentare il continuo ricorso da parte delle Amministrazioni Comunali di consulenti esterni. Non solo, il suo appassionato intervento fatto di fronte alle più alte cariche dello Stato è continuato nell'affermazione che "questo modo di governare, che chiamerei "Amministrazione per incarichi", non è neppure detto che dia sempre risultati positivi in termini di efficienza e di trasparenza, così come molti casi, evidenziati in sede di istruttoria effettuati dalle Procure, stanno a dimostrare, nei quali, al contrario, frequentemente sono emersi episodi di palese inutilità e, persino, casi di sospetto favoritismo."Noi non entriamo in merito alle capacità e alla professionalità del giornalista Fabio Carraro, ma sull'opportunità di nominare un portavoce del Sindaco, un'ulteriore incarico di consulenza esterna che andrà a pesare sui cittadini per una cifra che sembra aggirarsi sui 3.000,00 euro mensili netti.Noi siamo convinti che un risparmio su questa consulenza era possibile e soprattutto che all'interno della struttura comunale ci fossero le persone in grado di svolgere un buon lavoro per soddisfare le esigenze, pur legittime, del sindaco.Non se la prendano gli Assessori se poi la struttura del Comune non manifesta grande entusiasmo nel proprio lavoro: le consulenze esterne demotivano il personale.Le risorse del Comune devono essere impiegate per il potenziamento della struttura interna e per far crescere le professionalità oggi esistenti, insistendo eventualmente nella formazione e nell'aggiornamento del personale. Siamo curiosi di conoscere le motivazioni date dai tre revisori dei conti del Comune che da quest'anno devono obbligatoriamente esprimere preventivamente alla decisione della Giunta una loro valutazione sui contratti di consulenza. Ci dispiace costatare che, ancora una volta, venga rimandata la fase nuova per la valorizzazione del personale, della nostra struttura comunale e, di conseguenza, per una politica di minori sprechi.Giovanni GiuliariCapogruppo consiliare
Pubblicato il 07/04/2005
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