La fiducia richiesta a più ripresa dal Sindaco è una mancanza di rispetto ai consiglieri della sua maggioranza. L'aver voluto coinvolgere le segreterie dei partiti dimostra ancora una volta l'incapacità del sindaco Hullweck di svincolarsi dai lacci e laccioli che lo tengono legato non tanto ad una coalizione consiliare, ma ai giochi delle segreterie dei partiti, incapaci di avere una relazione positiva ed efficace con i gruppi consiliari.Credo che per un consigliere comunale di maggioranza il comportamento avuto in questi giorni da parte del sindaco sia la dimostrazione di quale poco rispetto lui abbia nei confronti di coloro che sono stati eletti dai cittadini.Ho l'impressione che sopravvalutando il proprio consenso Hullweck pensi di poter contare su se stesso e di poter prescindere dal confronto con la propria maggioranza e più in generale con tutto il consiglio. Rischia di sconfinare nell'arroganza e soprattutto di non essere più credibile.Amministrare non è sufficiente se si prescinde dal confronto, dalla mediazione, dalla ricerca del consenso. Nessun sindaco deve montarsi la testa per l'elezione diretta avuta dai concittadini, ma cercare di favorire la coesione delle diverse forze che, in un consiglio comunale, compongono una coalizione.E' convinto il sindaco che una volta ottenuta la fiducia dalle segreterie dei partiti i gruppi consiliari della sua maggioranza saranno compatti e fedeli? Ma è proprio convinto che con i ricatti e le "sparate" fatte in occasione del voto sulla mozione del Piruea del Federale possano nascere alleanze più robuste? Ci pare che con questa confusione di ruoli, si coinvolgono le segreterie dei partiti, quando invece devono essere coinvolti i gruppi consiliari, non si stia che riproducendo il vecchio modo di fare politica e che non si vuole proprio uscire dalle logiche della Prima Repubblica.Ma se il sindaco sta facendo proprio l'opposto di quello che dovrebbe fare, speriamo che i suoi consiglieri di maggioranza sappiano invece pretendere rispetto per il loro ruolo e di quello del consiglio comunale. La politica e tutta la città ne guadagnerebbero sicuramente. Giovanni GiuliariCapogruppo consiliare
Pubblicato il 30/06/2005
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