Regolamento sul commercio: seconda promessa non mantenuta del Sindaco

Nel suo programma si parlava di sostenere gli esercizi di vicinato e invece Forza Italia gli fa cambiare ideaIl nuovo Regolamento per l'insediamento delle attività commerciali, approvato la scorsa settimana dal Consiglio Comunale, rappresenta la seconda promessa non mantenuta dal sindaco Hullweck con i suoi elettori. Dopo non aver rispettato, con l'aumento avvenuto nel 2004 dell'ICI, la promessa di mantenere la pressione tributaria a livelli del 2003, viene meno ora l'impegno, scritto anche questo nelle linee programmatiche di governo relative al mandato amministrativo 2003-2008, "di sostenere gli esercizi di vicinato come patrimonio di Vicenza e della nostra società in quanto costituiscono un importante servizio per la cittadinanza soprattutto per gli anziani, per coloro che non sono muniti di auto ecc."Un impegno chiaro e trasparente, nettamente in contrasto con quanto ha affermato in queste settimane l'Assessore all'urbanistica Marco Zocca che invece ha fatto di tutto per agevolare maggiormente le medie strutture di vendita.Il nuovo regolamento sul commercio ha messo in evidenza la pochezza politica di Forza Italia e del Sindaco, appiattiti sulla posizione, attualmente in voga, di credere che il libero mercato risolva tutti i problemi.Il nuovo Regolamento sul commercio dimostra in maniera evidente la mancanza di un qualsiasi quadro di riferimento sullo sviluppo urbanistico di Vicenza che deve necessariamente privilegiare una programmazione sovracomunale al fine di non penalizzare né le realtà medio grandi, né i piccoli negozi e gli esercizi di vicinato.Cinque/sei bozze di Piani Commerciali si sono succeduti in questi mesi, ma nessuna di queste ha voluto recepire la questione che deve stare alla base del provvedimento: come governare il futuro della nostra città, quali servizi offrire ai cittadini, che quartieri costruire, quale centro storico far rinascere? La trasformazione in atto anche nel settore del commercio non può che essere guidata dalla politica e da scelte amministrative che sappiano interpretare i bisogni della gente e del territorio in funzione della ricerca del ben comune.Forza Italia ha anche cercato, con ripetute incursioni sul testo della delibera, di stravolgere le stesse finalità della legge regionale che intende invece focalizzarsi sull'equilibrio delle diverse forme distributive senza nel contempo "consumare" in maniera eccessiva, generando nuovi e ingenti flussi di traffico, il territorio. Ancora una volta, la cultura urbanistica di Forza Italia, non ha voluto riconoscere l'importanza di altri fattori quali ad esempio quelli del tessuto commerciale che, attraverso i negozi di vicinato e di prossimità, esercita un importante ruolo di equilibrio del tessuto urbano e della qualità della vita di una città.Sta proprio qui la questione del buongoverno: la mancanza di una visione di città, l'incapacità di un capoluogo che voglia integrarsi e integrare i comuni contermini anche per le problematiche legate al commercio, la non volontà di "guidare" il cambiamento della nostra città, lasciando il tutto ad una programmazione a maglie larghe e al libero mercato, non sono certo dei buoni ingredienti per un'amministrazione che voglia ben governare.Con la penuria di territorio che ci ritroviamo, ha ancora senso lasciare costruire nuovi supermercati rinunciando magari ad un patrimonio urbano e commerciale già esistente, come il centro storico e gli stessi nostri quartieri, ricchi di storia, arte, cultura, relazioni sociali solo perché non vogliamo o non sappiamo realizzare in maniera dinamica e creativa quella serie di servizi fatti di accessi e parcheggi, di aree di aggregazione quali piazze e servizi pubblici che sanno invece costruire altre città italiane e europee?

Pubblicato il 24/02/2006

Etichette: commercio


Immagina casuale

Icona appuntamenti Appuntamenti

Attualmente non sono previsti appuntamenti in scadenza.

Icona diventa socio Diventa socio

Scopri come diventare socio dell'associazione civica Vicenza Capoluogo!

Icona contribuisci Contribuisci con un bonifico

VICENZA CAPOLUOGO
Banca Etica Agenzia di Vicenza IBAN:
IT90 M 05018 11800 00000511900

Diario dal Consiglio Comunale

Fotografia del consigliere Filippo Zanetti