VICENZA CAPOLUOGO E' PER UNA POLITICA ""ALTRA""Nessun avvicinamento al centrodestra, ma volontà di costruire un progetto di città con tutte le forze che si richiamano ai valori della legalità, della giustizia e della solidarietà.E' incredibile come ogni qualvolta assumiamo un atteggiamento di rispetto e di dialogo con i nostri avversari, si debba sempre pensare che la nostra lista civica Vicenza Capoluogo si stia preparando a passare dall'altra sponda.E' già successo qualche mese fa in occasione delle candidature per la presidenza della I^ commissione consiliare (Affari istituzionali) ed è capitato in questi giorni quando abbiamo semplicemente detto che vediamo con rispetto ed abbiamo un buon dialogo con l'UDC. Allora, la maggioranza aveva espresso la propria preferenza per una nostra possibile presidenza alla Commissione che, subito, autorevoli esponenti del centro sinistra dichiaravano Vicenza Capoluogo passata al centro destra. In questi giorni c'è stato addirittura chi, sempre nell'ambito del centro sinistra, diffondeva la voce che avremmo partecipato ad una cena a tu per tu con Hullweck nel corso della quale avremmo anche dato la disponibilità ad entrare nella maggioranza qualora il centrodestra avesse scaricato la Lega! E ora, altri ci danno per entrare nell'UDC.Per tutta la campagna elettorale Vicenza Capoluogo ha insistito nel dire che occorre vivere l‘impegno politico senza demonizzare gli avversari, avere cioè rispetto per chi ha opinioni diverse, che non si può costruire una nuova identità politica alternativa al centrodestra con l'obiettivo, e forse unico, di essere contro qualcun altro. Noi non crediamo nello scontro personale, nel rifiuto a priori delle idee altrui: la realizzazione del bene comune richiede ben altro. Noi cerchiamo di costruire una politica altra, di dare un'anima ed uno stile nuovo al modo di interessarsi alla vita della città.Di fronte alle grosse difficoltà del centro destra, avvallate dallo stesso sindaco che non si sente sicuro e tranquillo nel prosieguo del suo impegno amministrativo, guardiamo con molto interesse sia alla nascita di nuove esperienze nell'ambito del centro sinistra quali ad esempio la costituzione dell'Associazione Vicenza Riformista e la nuova ed interessante direzione provinciale della Margherita, sia a quanti si muovono all'interno del centro destra per la costruzione di un progetto di città condivisibile ed una politica basata sui valori. Non siamo attratti dalle sirene dell'UDC, né tantomeno il loro Capogruppo Bagnara sta facendo un'opera di mediazione. Abbiamo voluto solo far presente che, a nostro parere, anche nella maggioranza c'è chi condivide un certo modo di fare politica e che, forse, gli va un po' stretta l'appartenenza stessa a quella coalizione.Il lungo travaglio che sta tormentando la vita politica cittadina e nazionale richiede oggi il coraggio di percorrere strade nuove, di sperimentare laboratori politici capaci di coagulare attorno a sè il riformismo cattolico, socialista, liberale, ambientalista. Il nostro impegno di lista civica è quello di rinnovare la vecchia forma-partito per consentire il riavvicinamento dei cittadini alla politica, dopo il distacco causato dalla partitocrazia e dalle degenerazioni della Prima Repubblica. A questo stiamo lavorando e non ci interessa entrare né nell'UDC, né nella maggioranza del centro destra, dalla quale ci separa un diverso progetto culturale, etico e valoriale. Nel nostro percorso non escludiamo però di accogliere anche elettori e forze politiche di quella coalizione che abbiano il coraggio di impegnarsi con noi a sostituire la vecchia forma-partito ideologica, strutturata dall'alto verso il basso, con la creazione di un nuovo soggetto politico più leggero e flessibile, concepito più come ""area"", aperto alla partecipazione della società civile, dei movimenti e delle altre realtà esistenti sul territorio.Giovanni Giuliari, Stefano Soprana, Carla Zuinconsiglieri comunali di Vicenza Capoluogo – lista Giuliari
Pubblicato il 24/12/2003
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