Delusione della lista civica Vicenza Capoluogo per il tipo di decentramento catastale scelto - Fin dal 1998 i Comuni attendevano l'attribuzione da parte del Governo delle funzioni catastali, un provvedimento importante in quanto favorisce il miglioramento della qualità dei servizi e la loro efficienza nei confronti dei cittadini. Questi nove anni, nonostante l'avvicendarsi di due amministrazioni della Casa delle Libertà, non sono stati sufficienti perchè Vicenza arrivasse preparata a far fronte, nel modo migliore, a questo atto di decentramento amministrativo. Il decentramento delle funzioni catastali ha la funzione fondamentale di creare una banca dati integrata dove affluiscono dati che consentono di avere il quadro del patrimonio immobiliare ed avviare così una politica rigorosa ed equa non solo sotto il profilo tributario, ma anche della politica abitativa. Il catasto al Comune di Vicenza consentirebbe di ottenere l'incrocio di dati che permettano di pensare ad una vera politica del territorio. Il Comune potrebbe mappare, riclassificare, amministrare e controllare con maggiore facilità ed efficacia gli immobili presenti sul proprio territorio, andando così a sanare delle situazioni di elusione e di evasione fiscale su cui l'Agenzia del territorio non riesce o non può intervenire. Con l'obiettivo finale di costringere tutti a pagare il giusto. Il Comune capoluogo, stando alle affermazioni fatte in consiglio comunale da autorevoli esponenti della Lega Nord, non ha ottenuto alcun interesse da parte dei comuni contermini per la realizzazione di un progetto condiviso. Mentre altri capoluoghi di provincia, alla luce anche delle sperimentazioni fatte in questi anni in alcune località italiane, hanno scelto, pur con le incertezze legate alle risorse, la soluzione di decentramento catastale più completa cioè quella che consente di gestire tutte le funzioni del catasto e di migliorare il servizio sul territorio per arginare veramente i fenomeni di sottostima dei dati catastali, Vicenza non ha voluto dare una sterzata alla lotta all'evasione immobiliare, ma continuare a svolgere gli stessi compiti che effettuano i numerosi sportelli decentrati catastali avviati da molti comuni d'intesa con l'Agenzia del territorio. L'Amministrazione Hullweck ha rimandato nel tempo scelte che invece potevano essere fatte subito e soprattutto ha deciso, con la scelta della gestione diretta autonoma delle funzioni catastali, di rinunciare a qualsiasi azione tesa all'associazionismo tra comuni. Dopo la rinuncia a svolgere una funzione catastale "attiva" che avrebbe consentito di individuare e di intervenire sulle molteplici casistiche in cui la rappresentazione catastale risulta distorta rispetto alla realtà immobiliare e alle caratteristiche edilizie del fabbricato e di intervenire quindi nella gestione dell'estimo, l'Amministrazione Comunale ha rinunciato anche a ricoprire il suo ruolo di città capoluogo non aggregando a sé i comuni contermini, come hanno fatto invece altri comuni: azione questa estremamente importante considerate le differenze reali di valore degli immobili tra i comuni limitrofi alla città di Vicenza. Così mentre i Sindaci dell'Alto Vicentino sono riusciti a fare squadra per gestire in forma associata le funzioni catastali, ancora una volta il comune capoluogo non è stato capace di assumere un ruolo di regista della tassazione immobiliare comportando un riequilibrio delle rendite catastali su un territorio più vasto e soprattutto di avere in mano uno strumento indiscusso per ottenere una fiscalità locale improntata all'equità sociale e solidale. Delude la Casa delle Libertà che ha puntato ad un decentramento al ribasso, allontanando nel tempo la modernizzazione della burocrazia pubblica più volte rivendicata dai cittadini e dalle imprese. Delude il Sindaco che, con questo modo di amministrare la città, fa aumentare il sospetto che, ancora una volta, non voglia intervenire a mettere ordine nel mercato immobiliare vicentino con una precisa e coerente linea politica ed amministrativa fondata sull'interesse generale della comunità.Giovanni Giuliari Capogruppo consiliare Lista Civica Vicenza Capoluogo
Pubblicato il 28/09/2007
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