"La terra non appartiene a chi la possiede, ma a chi la ama" (Anna Maria Mori) |
Giovanni Giuliari ha 52 anni, è sposato con Donatella, ha tre figli e vive a Vicenza. Dal 2003 è consigliere comunale e capogruppo della lista civica Vicenza Capoluogo. Diplomato in ragioneria, è funzionario dell’Associazione Artigiani della provincia di Vicenza, la prima Organizzazione in Italia delle piccole e medie imprese aderenti alla Confartigianato. Mai iscritto ad alcun partito, il suo impegno si caratterizza, prima ancora che nella politica, nel mondo della scuola, del volontariato e dell’associazionismo cattolico: leader degli studenti dell’Istituto Fusinieri, capo scout dell’Agesci, obiettore di coscienza della Caritas si occupa per molti anni dell’educazione dei giovani e dei minori in difficoltà, della cultura della pace e della nonviolenza. Esperto dello sviluppo economico e del mondo della piccola impresa, svolge la sua professione quotidiana a stretto contatto con gli imprenditori vicentini per e con i quali ha realizzato numerosi progetti ed iniziative di aggregazione e collaborazione economica. Nel 2003, dopo essere stato eletto al Consiglio comunale di Vicenza, è tra i fondatori della Rete veneta delle liste civiche e mantiene un rapporto preferenziale con Riccardo Illy, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia e leader indiscusso delle liste civiche italiane. Attualmente ricopre la carica di Presidente della Rete Civica Veneta. |
Alcuni pensieri:* Sono convinto della necessità di rinnovare la classe politica della città per introdurre nuovi metodi e stili nell’amministrazione della cosa pubblica, soprattutto valorizzando le competenze e le conoscenze di quanti si adoperano nella società civile per la realizzazione del bene comune. * Per rispondere ai bisogni delle comunità credo servano innanzitutto esperienze politiche territoriali nuove, forti, originali e specifiche per ogni singola realtà. * Voglio un’altra politica che non sia l’assemblaggio di nomenclature, ma l’insieme di rappresentanti capaci di rapportarsi in maniera diversa con le singole comunità locali e di introdurre innovazione in tutti i settori (sviluppo, lavoro, sociale, impresa, servizi). * Credo che una lista civica possa emancipare i suoi sostenitori da uno schema politico nazionale, che mostra ogni giorno i suoi limiti e si rivela inefficace nella sua applicazione in sede locale. * VICENZA CAPOLUOGO si propone come laboratorio capace di aprire nuove strade, accogliendo le domande che vengono poste alla politica, e favorire il bene comune attraverso alleanze programmatiche e non per dare risposte chiare e indicare prospettive fondate. * Come “civico” voglio bene alla mia comunità e credo che la politica non sia un’arte inutile, ma un mezzo importante per dare voce ai cittadini. * Voglio agire senza alcun pregiudizio, insieme alle persone e non da solo, per fare crescere la terra di cui mi sento orgoglioso e responsabile. * Cerco il confronto perché “ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne tutti insieme è la politica. Sortirne da soli è l’avarizia” (don Lorenzo Milani). * Il mio impegno civico in Consiglio Comunale si è sempre caratterizzato nell’essere PER (propositivo) e non nell’essere CONTRO (in contrapposizione ideologica o di schieramento). * Di fronte ad una politica urlata, declamata, fatta di grida e polemiche, la lista civica VICENZA CAPOLUOGO si è proposta quale protagonista di una politica educata, capace anche di chiedere scusa, impegnata a ricercare più la condivisione che le divisioni. * “Lavorare per” è metodo e sostanza, la strada per sconfiggere l’antipolitica è la buona politica, cioè l’impegno per salvaguardare e favorire il bene comune attraverso alleanze programmatiche e non ideologiche, mettendo insieme idee, progetti, contenuti, proposte. |
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Esperienza in Consiglio comunale 2003-2008Giovanni è stato il candidato sindaco per “Vicenza Capoluogo” alle elezioni amministrative del 2003. La lista civica è stata premiata dai cittadini con 3.848 voti (il 7,5% dei consensi) e tre consiglieri comunali: Giovanni Giuliari, Stefano Soprana e Carla Zuin. |
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